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Articolo BRENO

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BRENO-LENTIGIONE 1-1



BRENO (4-3-1-2): Botti, Carminati, Ndiour, Capitanio (1’ st Perego), Marku, Tagliani, Szafran, Melchiori (1’ st Moraschi), Merkaj (24’ st Sorteni), Magrin (c), Triglia (13’ st Tanghetti). A disp. Lollio, Zanoni, Bianchi, Zampatti, Galati. All. Tacchinardi.
LENTIGIONE (4-3-1-2): Rossi, Palmiero, Marconi, Scalini, Dall’Osso, Zagnoni (c), Piccinini, Tamagnini, Bernasconi (28’ st Barranca), Bouhali (42’ st Parisi), Ferri. A disp. Cheli, Zaccariello, Castelluzzo, Kane, Caprioni, Falanelli, Sanat. All. Notari.
ARBITRO: Franzò di Siracusa.
RETI: 10’ rig. Bernasconi (L), 21’ st Tanghetti (B).
AMMONITI: Tagliani, Bouhali, Palmiero, Merkaj, Marku.

Al Tassara è giunto un pareggio, il secondo consecutivo. Un 1-1 frutto di un Breno a due facce: la prima, quella del primo tempo, che ha visto i granata sottotono e quasi mai pericolosi; la seconda, quella della ripresa, invece, che ha mostrato grinta, determinazione e qualità dei camuni, che avrebbero meritato un po’ più di fortuna sotto porta e più precisione in talune circostanze da parte del direttore di gara. Nel dettaglio, avvio di marca emiliana, con il Lentigione più propositivo in fase offensiva e con i camuni a commettere qualche errore di troppo. Ma il primo squillo è stato di marca granata, con il mancino di Merkaj, risultato però facile preda di Rossi. Qualche minuto più tardi, Bernasconi ha portato in vantaggi gli ospiti su rigori, fischiato per il precedente fallo subito dallo stesso numero nove ospite per mano di Marku. Merkaj ha suonato la carica poco dopo con un altro mancino, questa volta alto sopra la traversa. Al quarto d’ora, Zagnoni di testa ha impensierito Botti, che in presa ha limato il tutto. Dopo un inizio sterile, gli uomini di Tacchinardi hanno preso possesso del terreno di gioco, costringendo il Lentigione ad abbassare il proprio baricentro. Alla mezz’ora, salvataggio miracoloso di Ferri, che su piazzato di Magrin, ha anticipato Triglia solo davanti all’estremo difensore ospite. Granata vicinissimi al gol anche pochi minuti prima dell’intervallo, quando Szafran non è arrivato per un niente sul cross di Triglia. Finale di frazione con il Lentigione che si è riproposto dalle parti di Botti, con Piccinini a calciare a lato. Dopo una prima frazione sottotono, Tacchinardi ha giocato le carte Perego e Moraschi dal primo minuto, disponendo i suoi con un 4-2-4. Piccinini, in contropiede, ha fatto il pelo al palo. Ripresa di spessore per i granata, che nella ripresa hanno affondato a più riprese. Tanghetti, con un tap-in da rapace, ha impattato al 21esimo. Il destro di Szafran, ala mezz’ora, è uscito a lato. Ancora Szafran, dalla distanza, ha costretto Rossi all’intervento in tuffo. Costante pressione offensiva degli uomini di Tacchinardi, spinti anche dal solito e costante sostegno dei tifosi. Al triplice fischio è giunto quindi un pareggio, con un punto che muove la classifica. Tra sette giorni, trasferta in quel di Carpaneto, con la Vigor capace di espugnare Casa Cili per 2-0.


Mario Baffelli (Add. Stampa US Breno)

 
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